Il "
Giardino Botanico Alpinia"
è situato sulle colline sovrastanti Stresa, sul
Lago Maggiore, con una vista incomparabile sul Golfo
Borromeo.
Il "Giardino Botanico Alpinia" si può
raggiungere da Stresa con la splendida e panoramica
funivia Lido di Carciano - Alpino - Mottarone, scendendo
alla fermata intermedia in località Alpino, oppure
percorrendo la strada che sale alla vetta del Mottarone.
Situato in una zona panoramica unica, il Giardino si
estende su una superficie di circa 40.000 mq. con una
balconata con un'ampia vista sul Lago Maggiore, le Isole
Borromee e sulle cime circostanti, tra cui le principale
vette della Val Grande ( M. Togano 2301 m, Cima Laurasca
2193 m, M. Pedun 2111 m), il Monte Zeda (2156 m), il
Gruppo dell'Adula, il Disgrazia (3678 m) le Grigne,
il M. Legnone (2609 m).
Il
"Giardino Botanico Alpinia" fu istituito
nel 1934 con formale atto presso il Comune di Stresa,
da Igino Ambrosiani e Giuseppe Rossi e fino al termine
del periodo fascista si chiamerà "Duxia".
Henry Correvon, fondatore nel 1889 del Giardino alpino
"La Linnea" in Val d'Entremont (Svizzera),
in una conferenza tenuta a Milano nel 1934 presso l'Aula
Magna del liceo Beccaria, affermò: "Ho visto
dove Duxia nasce, ho visto molti bei luoghi d'Europa
e d'America, dichiaro che il belvedere dell'Alpino è
il più bello del mondo. Mi hanno detto che esagero,
nego l'esagerazione".
La specializzazione principale di Alpinia è costituita
da specie botaniche provenienti dal piano alpino e subalpino
delle Alpi.
Si possono altresì osservare specie provenienti
dal Caucaso quali: Abies nordmanniana, Eryngium giganteum,
Heracleum mantegazzianum, e da Cina e Giappone come
Cotoneaster horizontalis, C. lactea, Rhodotypos kerrioides.
Alcuni generi sono molto ben rappresentati; tra questi
i generi Artemisia (A. atrata, A. borealis, A. campestris,
A. chamaemelifolia, A. genipi, A. Umbelliformis, A.
vallesiaca) Campanula (C. bononiensis, C. excisa, C.
glomerata, C. spicata, C. thyrsoides) Centaurea (C.
bracteata, C. cyanus, C. montana, C. phrygia, C. scabiosa,
C. triumfetti) Dianthus (D. alpinus, D. carthusianorum,
D. seguieri, D. sylvestris), Geranium (G. argenteum,
G. macrorrhizum, G. phaeum, G. pratense, G. sanguineum,
G. sylvaticum) Silene (S. alpestris, S. dioica, S. rupestris,
S. saxifraga, S. vallesia).
Sul lato est del giardino si sviluppa una comoda ed
interessante passeggiata naturalistica che consente
di ammirare pregevoli esemplari di specie arboree ed
arbustive tra cui Acer pseudoplatanus, Arando donax,
Betula pubescens, Cytisus scoparius, Fagus sylvatica,
Frangula alnus, Fraxinus excelsior, Juniperus communis,
Laburnum anagyroides, Lythrum salicaria, Sorbus aria,
S. aucuparia, ed una zona umida ricca di Caltha palustris,
Iris pseudacorus, I. sibirica, Myosotis scorpioides,
Salix sp.pl., Scirpus sylvaticus, Silphium perfoliatum,
Typha latifolia.
Escursioni consigliate
Sentiero Stresa-Mottarone
L'itinerario parte dal lungolago di Stresa ( 197 m
) e seguendo strade asfaltate si arriva alle frazioni
Someraro e Levo; da lì il sentiero sale tra
boschi di faggi, betulle ed abeti sino alle praterie
del Mottarone ( 1491 m ). Tra le specie osservabili
si segnalano: Androsace vandellii, Campanula glomerata,
Gentiana asclepiadea, G. kochiana, G. purpurea, Hipochoeris
uniflora, Narcissus poeticus, Primula hirsuta, Rhododendron
ferrugineum, Trollius europaeus, Veratrum album.
Scheda Informativa
Ubicazione: località Alpino, Provincia di Verbania,
Regione Piemonte, Italia
Anno di fondazione: 1934
Gestione Amministrativa: Consorzio tra Enti Pubblici
Gestione Commerciale: Ferrovie del Mottarone S.r.l.
Estensione: 40.000 mq
Altitudine s.l.m.: 800 m
Apertura al pubblico: da aprile a ottobre ( aperto
tutti i giorni - orario continuato )
Orario: dalle 9.30 alle 18.00